Un Fondo a sostegno delle imprese in difficoltà

E’ operativo dal 5 luglio 2010 il Fondo per il salvataggio e la ristrutturazione delle medie e grandi imprese in difficoltà.
Il sostegno finanziario è concesso sotto forma di garanzia statale sui finanziamenti bancari contratti dall’impresa. Gli interventi possono riguardare:

– aiuti per il salvataggio dell’impresa, consistenti in un sostegno finanziario reversibile finalizzato a mantenere in attività l’impresa per il tempo necessario a elaborare un piano di ristrutturazione o di liquidazione. L’importo dell’aiuto concesso non può superare i 5 milioni di euro per intervento;
- aiuti per la ristrutturazione dell’impresa, basati su un piano industriale e finanziario finalizzato a ripristinarne la redditività a lungo termine.

L’impresa che intende accedere agli interventi del Fondo deve presentare la domanda ad INVITALIA S.p.A. – Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, a cui il governo ha affidato l’esame della documentazione e l’istruttoria tecnica. La presentazione delle domande potrà avvenire fino a esaurimento delle risorse del Fondo.

Questi i facsimile di domanda per gli aiuti:
- Domanda di ammissione agli aiuti al salvataggio;
- Domanda di ammissione agli aiuti per la ristrutturazione.

Per la redazione del piano finanziario e del piano di ristrutturazione industriale dovranno essere utilizzati i format di seguito riportati:
- Piano finanziario dettagliato;
- Piano di ristrutturazione industriale.

Inoltre l’impresa richiedente dovrà fornire le dichiarazioni sostitutive di atto notorio inserite nei format di piano finanziario dettagliato e piano di ristrutturazione industriale sopra citati.

Potranno accedere agli aiuti le imprese in difficoltà organizzate in forma di società di capitali che rientrino nella definizione di media impresa e grande impresa, non siano operanti nei settori del carbone, dell’acciaio, della pesca, dell’acquacoltura e nel settore agricolo, abbiano avviato l’attività da più di 3 anni dalla data di presentazione della domanda di aiuto e soprattutto quelle per le quali non siano state presentate istanze giudiziali per l’accertamento dello stato di insolvenza.

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